STATUTO DELL'ASSOCIAZIONE

Denominazione – Sede – Scopo

Art. 1 – Denominazione
E' costituita un'Associazione denominata "Società Operaia di Mutuo Soccorso Giuseppe Garibaldi". Essa è retta dal presente statuto e dalle vigenti norme di legge in materia.
Art. 2 – Sede sociale
L' Associazione ha sede in Porto San Giorgio, via Francesco Gentili n.18.
L' Associazione potrà inoltre istituire sedi secondarie o uffici o centri operativi in località diverse con delibera dell'Assemblea degli associati su proposta del Consiglio Direttivo.
Art. 3 – Oggetto e scopo
La Società Operaia di Mutuo Soccorso "Giuseppe Garibaldi" di Porto San Giorgio è un'associazione democratica, aperta a tutti senza alcuna discriminazione di credo religioso o politico, di razza, di sesso e cittadinanza e chiunque, condividendone le finalità e gli scopi e mosso dagli ideali di solidarietà, fraternità ed uguaglianza, può farne parte accettando il presente statuto.
L' Associazione non persegue fini di lucro, è apartitica ed apolitica, e per assicurare a tutti i Soci l'effettiva partecipazione alla vita culturale, sociale ed economica del paese e per sviluppare la loro personalità, si prefigge i seguenti scopi:
promuovere e sviluppare la Mutua assistenza tra i Soci;
sviluppare ed incoraggiare la ricerca diretta alla riscoperta delle tradizioni del paese e il recupero della cultura locale;
promuovere la cultura musicale, letteraria, artistica in genere attraverso contatti fra persone, Enti e Associazioni;
promuovere e sviluppare il dibattito culturale ambientale;
concorrere allo sviluppo delle iniziative di quegli Enti ed Associazioni che, sulla base della reciproca autonomia ed indipendenza, partecipano alla realizzazione delle sue finalità in particolare favorendo il dibattito con le forze democratiche ed antifasciste, consultando, per la programmazione delle proprie attività, tali Enti ed Associazioni;
orientare la propria azione ad un collegamento permanente con le organizzazioni sindacali al fine di portare il proprio contributo alla soluzione dei problemi che interessano i lavoratori con riferimento alla necessità di un impegno non soltanto assistenziale, ma politico e globale dei problemi dei lavoratori stessi;
proporsi come luogo di incontro e di aggregazione nel nome di interessi culturali assolvendo alla funzione sociale di maturazione e crescita umana e civile attraverso l'ideale dell'educazione permanente;
favorire le attività ricreative, turistiche, sportive anche in collaborazione con Enti e/o Organismi pubblici e privati;
promuovere e sviluppare attività previdenziali e assistenziali nonché attività sanitarie e parasanitarie stipulando, se del caso, convenzioni con presidi e strutture sanitarie sia pubbliche che private;
assicurare tutte quelle altre prestazioni economiche e previdenziali atte comunque a migliorare la condizioni dei Soci attraverso sussidi in caso di malattia, scuole serali, ricreatori ecc…
Per il raggiungimento di detti fini l'Associazione intende svolgere diverse iniziative ed in particolare:
promuovere attività culturali, convegni, conferenze, dibattiti, proiezioni di film e documentari, concerti, lezioni, corsi di formazione e istruzione, scuole serali, istituzione di gruppi di studio e ricerca;
attività editoriali, anche attraverso la pubblicazione di un Corriere Sociale;
gestione di biblioteche;
istituzione di borse di studio;
gestione della tomba sociale;
organizzazione di viaggi, soggiorni e gite sociali;
organizzazione di feste e momenti ricreativi;
organizzazione di mostre, incontri, seminari, conferenze di carattere culturale generale e di discipline specifiche come pittura, letteratura, arti visive, teatro, musica, filosofia ecc., anche nell'ambito dell'Unione Europea;
erogazione di servizi sociali di qualsiasi genere. Potrà svolgere inoltre attività accessorie, secondarie, volte a gestire anche con strutture collaterali, attività economiche, finanziarie, commerciali utili per il raggiungimento di finalità istituzionali, nonché attività svolte in diretta attuazione degli scopi effettuate verso pagamento di corrispettivi specifici nei confronti degli associati.
Art. 4 – Durata della società
La durata dell'associazione è a tempo indeterminato.

SOCI

Art. 5 – Associati
Sono aderenti alla associazione:
Soci Ordinari – persone ed Enti che si impegnano a pagare per tutta la permanenza del vincolo associativo la quota annuale stabilita dal Consiglio Direttivo;
Soci Onorari – persone, Enti o Istituzioni che abbiano contribuito in maniera determinante, con la loro opera e il loro sostegno ideale ovvero economico all'Associazione. Hanno carattere permanente e sono esonerati dal versamento di quote annuali;
Soci Giovanili – tutti i Soci ordinari di età inferiore agli anni 18;
Soci Esenti – tutti i Soci ordinari allorché superano il 75° anno di età.
Art. 6 – Ammissione a socio
Possono essere Soci dell'Associazione tutti i cittadini di ambo i sessi che, condividendo gli ideali del Sodalizio ed in possesso di requisiti morali e sociali, avanzano domanda scritta e controfirmata da un Socio presentatore che garantisce dei requisiti del presentato. Coloro che non abbiano raggiunto la maggiore età dovranno presentare la domanda firmata dai genitori o da coloro che esercitano la patria potestà.
L'ammissione dei Soci ordinari è deliberata dal Consiglio Direttivo su domanda scritta del richiedente, recante la dichiarazione di condividere le finalità che l'Associazione si propone e l'impegno di approvarne lo Statuto e i Regolamenti.
Contro il rifiuto di ammissione è ammesso appello entro 30 giorni al Collegio dei Probiviri.
L'adesione all'Associazione è a tempo indeterminato, essendo esclusa la fattispecie del Socio Temporaneo, fatto salvo il diritto di recesso esercitatile dal socio in qualsiasi momento.
Il richiedente con la domanda di ammissione si impegna ad osservare il presente Statuto, i Regolamenti, le disposizioni del Consiglio Direttivo e a versare la quota associativa.
Art. 7 – Quota associativa
La quota o il contributo associativo non è trasmissibile ad eccezione dei trasferimenti a causa di morte, salvo ratifica e gradimento del Consiglio Direttivo. La quota non è soggetta a rivalutazione e non è rimborsabile.
La divisione degli aderenti nelle suddette categorie non implica alcuna differenza di trattamento tra gli aderenti stessi in merito ai loro diritti nei confronti dell'Associazione. Ciascun aderente, in particolare, ha diritto a partecipare effettivamente alla vita dell'Associazione, a frequentare i locali sociali e di usufruire in conformità di appositi regolamenti dei beni sociali.
Art. 8 – Diritti e obblighi degli associati
Tutti gli Associati hanno il dovere morale di sostenere gli scopi dell'Associazione e sono tenuti a rispettare le norme del presente Statuto e degli eventuali Regolamenti interni, secondo le deliberazioni assunte dagli organi proposti.
I Soci che non presentano per iscritto le dimissioni entro e non oltre il 30 settembre di ogni anno saranno considerati Soci anche per l'anno successivo ed obbligati al versamento della quota sociale. In caso di comportamento difforme che rechi pregiudizio agli scopi o al patrimonio dell'Associazione, il Consiglio Direttivo dovrà intervenire e applicare le seguenti sanzioni:
Richiamo;
Diffida:
Espulsione dalla Associazione.
I Soci espulsi possono ricorrere per iscritto contro il provvedimento entro trenta giorni al Collegio dei Probiviri.
Tutti i Soci maggiorenni hanno diritto di voto per l'approvazione e la modificazione dello Statuto dei Regolamenti e per la nomina degli organi direttivi dell'Associazione, nonché per l'approvazione del bilancio preventivo e del rendiconto economico e finanziario. Il diritto di voto non può essere escluso neppure in caso di partecipazione temporanea alla vita dell'Associazione.
Tutte le cariche elettive sono gratuite.
Gli associati hanno i diritti di informazione e controllo stabiliti dalle leggi e dagli eventuali regolamenti interni: essi hanno altresì diritto di essere rimborsati delle spese effettivamente sostenute per l'attività prestata a favore dell'Associazione, secondo modalità e limiti stabiliti preventivamente dall'Associazione.
Il comportamento verso gli altri associati ed all'esterno dell'Associazione deve essere improntato all'assoluta correttezza e buona fede.
In presenza di inadempienze agli obblighi di versamento della quota associativa, i Soci possono essere esclusi per morosità.
I Soci esclusi per morosità potranno, dietro domanda, essere riammessi pagando una nuova quota di iscrizione.
La qualità di Socio si perde per:
Decesso;
Dimissioni:
Esclusione per morosità
Indegnità
Espulsione.
La morosità verrà dichiarata dal Consiglio Direttivo e l'indegnità sarà sancita dalla Assemblea dei Soci.

Patrimonio sociale e risorse economiche

Art. 9 – Risorse economiche
Il patrimonio dell’Associazione è costituito da:
Beni immobili;
Beni mobili:
Contributi ed elargizioni di Enti Pubblici e privati e di persone fisiche;
Donazioni e lasciti;
Avanzi di gestione.
Tutti i beni sono acquistati dall'Associazione e ad essa intestati.
Le entrate dell'Associazione sono costituite da:
Redditi derivanti dal suo patrimonio;
Introiti realizzati dallo svolgimento delle attività marginali di carattere commerciale e produttivo;
Rimborsi;
Versamenti delle quote associative e contributi vari;
Altre entrate dell'Associazione.
è vietato distribuire anche in modo indiretto utili o avanzi di gestione nonché fondi, riserve o capitale durante la vita dell'Associazione salvo che la destinazione o la distribuzione non siano imposte dalla legge.
L'eventuale avanzo di gestione sarà impiegato per la realizzazione delle finalità istituzionali o di attività direttamente connesse a queste ultime.
Art. 10 – Esercizio finanziario
L'esercizio finanziario inizia il 1° gennaio e termina il 31 dicembre di ogni anno.
Il Consiglio Direttivo deve redigere ed approvare il rendiconto economico e finanziario ed il bilancio preventivo.
Il rendiconto economico e finanziario deve essere approvato dall'Assemblea degli Associati.
Esso deve essere depositato presso la sede dell'Associazione entro i 15 giorni precedenti la seduta per poter essere consultato da ogni associato.

Organizzazione associativa

Art. 11 – Organi dell'associazione
Gli organi dell'Associazione sono:
Assemblea dei Soci;
Consiglio Direttivo;
Presidente;
Vice Presidente;
Segretario – Tesoriere;
Collegio dei Revisori;
Collegio dei Probiviri.
L'elezione degli Organi dell'Associazione non può essere in alcun modo vincolata o limitata ed è informata a criteri di democrazia, di massima libertà e partecipazione all'elettorato attivo e passivo.
Art. 12 – Assemblea
L'Assemblea è composta da tutti gli associati, ognuno dei quali, nel rispetto delle norme del Codice Civile, ha diritto ad un voto quale che sia la loro qualità di Socio. Essa è presieduta dal Presidente dell'Associazione; in mancanza dal Vice Presidente; in mancanza di entrambi l'Assemblea nomina il proprio Presidente. L'Assemblea rappresenta tassativamente l'Organo sovrano dell'Associazione stessa ed il momento di confronto atto ad assicurare una corretta gestione.
Gli Associati sono convocati dal Consiglio Direttivo almeno una volta l'anno.
Spetta al Presidente dell'Assemblea constatare la regolarità delle deleghe ed in genere il diritto d'intervento all'Assemblea.
Le funzioni di Segretario delle Assemblee, sia ordinarie che straordinarie, sono svolte dal Segretario dell'Associazione.
Le Assemblee dei Soci possono essere ordinarie e straordinarie.
L'Assemblea ordinaria è convocata almeno una volta all'anno per l'approvazione del rendiconto economico e finanziario.
Hanno il diritto di intervenire all'Assemblea tutti i Soci in regola nel pagamento della quota associativa,per i quali sussiste il principio del voto singolo di cui all'art. 2532, secondo comma, del Codice Civile.
L'Assemblea ordinaria in prima convocazione è valida se è presente la maggioranza dei Soci e delibera validamente con la maggioranza dei presenti; in seconda convocazione è valida qualunque sia il numero dei presenti e delibera validamente con la maggioranza dei presenti. La seconda convocazione può avere luogo anche un'ora dopo la prima convocazione.
L'Assemblea straordinaria in prima convocazione è valida e delibera con la maggioranza dei Soci; in seconda convocazione è valida con la maggioranza dei Soci e delibera con la maggioranza dei presenti; in terza convocazione è valida qualunque sia il numero dei presenti e delibera validamente a maggioranza dei presenti. Restano fermi i quorum sostitutivi e deliberati in caso di modifica dello Statuto e di scioglimento dell'Assemblea.
La convocazione avviene con avviso pubblico affisso all'albo della sede, almeno quindici giorni prima della data dell'Assemblea e mediante convocazione scritta diretta a ciascun socio contenente l'ordine del giorno, inviata almeno quindici giorni prima della data fissata per l'adunanza.
Delle delibere assembleari deve essere data pubblicità mediante affissione all'Albo della Associazione.
L'Assemblea può essere convocata in Porto San Giorgio, presso la sede sociale o in altra sede idonea in caso di necessità.
All'Assemblea possono intervenire tutti i soci in regola con il pagamento delle quote sociali.
Gli Associati possono farsi rappresentare con delega scritta da altri associati anche membri del Consiglio, salvo in questo caso in merito alle delibere per l'approvazione del rendiconto economico e finanziario e le delibere per le responsabilità dei Consiglieri.
Ogni socio non può portare più di una delega.
Per le elezioni del Consiglio Direttivo non è possibile il voto per delega.
Art. 13 – Funzioni assemblea ordinaria e straordinaria
L'Assemblea ordinaria ha i seguenti compiti:
elegge il Consiglio Direttivo e la commissione Elettorale per il rinnovo dello stesso;
elegge il Collegio dei Revisori dei Conti;
elegge il Collegio dei Probiviri;
approva il rendiconto economico e finanziario;
approva la relazione morale sull'attività svolta dal Consiglio Direttivo;
approva le linee generali del programma di attività per l'anno sociale;
delibera su tutte le questioni inerenti la gestione.
L'Assemblea straordinaria delibera sulle modifiche dello Statuto e l'eventuale scioglimento dell'Associazione e su tutte le questioni inerenti la gestione straordinaria dell'Associazione.
Art. 14 – Commissione elettorale
Per il rinnovo del Consiglio Direttivo viene nominata dall'Assemblea una Commissione Elettorale composta da cinque Soci che, affiancata e in collaborazione al Consiglio Direttivo uscente, provvede alla preparazione delle schede, alla nomina degli scrutatori, all'accertamento e alla pubblicazione del risultato.
L'Assemblea fissa la data delle elezioni scegliendo possibilmente un giorno festivo con un preavviso di almeno 15 giorni.
Non sono ammessi i Soci che vengano iscritti successivamente alla convocazione dell’Assemblea chiamata a rinnovare le cariche sociali.
Le adunanze elettorali non possono occuparsi di altro oggetto che delle elezioni sociali.
è loro interdetta ogni discussione o deliberazione.
Art. 15 – Consiglio direttivo
L'Associazione è amministrata da un Consiglio Direttivo composto da quindici membri, eletti dall’Assemblea dei soci per la durata di anni quattro, salvo revoca o dimissioni e i relativi membri sono rieleggibili.
L’ elezione del Consiglio Direttivo avviene sulla base di una lista comprendente tutti i soci nel rispetto delle norme del Codice Civile.
In caso di dimissioni o di assenza continuata e ingiustificata per più di tre sedute o di decesso di un consigliere, il Consiglio alla prima riunione provvede alla sua sostituzione con il primo dei non eletti, chiedendone la convalida alla prima Assemblea annuale.
Il Consiglio Direttivo nomina nel proprio seno:
il Presidente;
il Vice Presidente;
il Segretario – Tesoriere;
Il Consiglio Direttivo nomina il Direttore della Biblioteca, il Direttore del Corriere Sociale che restano in carica per tutta la durata del mandato del Consiglio Direttivo stesso.
Il Direttore della Biblioteca e quello del Corriere Sociale, se non consiglieri partecipano di diritto e con voto consultivo alle riunioni del Consiglio Direttivo durante le quali vengono affrontati argomenti relativi alle loro competenze.
Il Consiglio Direttivo può revocare nel corso del mandato, sia l’incarico al Direttore della Biblioteca che al Direttore del Corriere Sociale.
Nessun compenso è dovuto ai membri del Consiglio Direttivo, né al Direttore della Biblioteca, né al Direttore del Corriere Sociale per l’esercizio delle loro funzioni.
Art. 16 – Funzioni del consiglio direttivo
Il Consiglio Direttivo si riunisce anche fuori della sede associativa purché in Italia, tutte le volte che il Presidente lo ritenga necessario ed opportuno o che ne sia fatta richiesta da almeno un terzo dei suoi membri.
Inoltre, ogni anno il Consiglio Direttivo dovrà riunirsi per deliberare in ordine al rendiconto economico e finanziario e al bilancio preventivo ed alle quote sociali annuali.
Per la validità delle deliberazioni del Consiglio Direttivo occorre la presenza effettiva della maggioranza dei presenti. In caso di parità prevale il voto di chi presiede.
Il Consiglio Direttivo è presieduto dal Presidente, in caso di sua assenza dal Vice Presidente e in assenza di entrambi dal consigliere più anziano per i voti riportati durante le elezioni. Il Consiglio Direttivo è investito dei più ampi poteri per la gestione ordinaria e straordinaria dell’Associazione.
Esso provvede all’approvazione dei Regolamenti per il funzionamento della Associazione la cui osservanza è obbligatoria per tutti gli Associati.
Art. 17 – Presidente
Il Presidente rappresenta legalmente l’Associazione nei confronti dei terzi ed in giudizio, cura l’esecuzione delle deliberazioni dell’Assemblea e del Consiglio Direttivo, conferisce ai Soci procura speciale per la gestione di attività varie, previa approvazione del Consiglio Direttivo.
In caso di assenza o impedimento del Presidente tutte le funzioni spettano al Vice Presidente.
Art. 18 – Vice presidente
Il Vice Presidente sostituisce il Presidente in ogni eventuale sua assenza e in quelle mansioni nelle quali viene espressamente delegato.
Art. 19 – Il segretario – tesoriere
Il Segretario – Tesoriere redige i verbali delle riunioni e provvede al normale andamento dell’ Associazione.
Art. 20 – Collegio dei revisori dei conti
Il Collegio dei Revisori dei Conti è composto da tre membri effettivi eletti tra i Soci dalla Assemblea al di fuori dei componenti del Consiglio Direttivo. I componenti effettivi nominano al loro interno il Presidente del Collegio. Il Collegio verifica periodicamente la regolarità formale e sostanziale della contabilità, redige apposita relazione da allegare al rendiconto economico e finanziario. Esso dura in carica quattro anni.
Art. 21 – Collegio dei probiviri – controversie
L'Assemblea Ordinaria nomina tra i Soci il Collegio dei Probiviri, che è composto da tre membri effettivi eletti dall’Assemblea tra i Soci al di fuori dei componenti del Consiglio Direttivo. Dura in carica quattro anni. Decide insindacabilmente entro trenta giorni dalla presentazione del ricorso sulle decisioni di espulsione, sui dinieghi di ammissione a Socio. Decide le controversie tra associati e decide sui comportamenti dei singoli associati comminando se ne ricorre il caso sanzioni.

Norme finali

Art. 22 – Scioglimento dell'associazione
Lo scioglimento dell'Associazione è deliberato dall’Assemblea Straordinaria con la presenza di almeno un quarto dei Soci in prima convocazione, di un sesto in seconda convocazione e di un decimo in una eventuale terza convocazione.
Lo scioglimento dell’associazione non si intende approvato se non si avrà il voto favorevole dei due terzi dei Soci presenti.
Il patrimonio residuo dell’Ente deve essere devoluto al Comune di Porto San Giorgio o ad associazione con finalità analoghe e di pubblica utilità sentito l’Organismo di controllo di cui all’art. 3 comma 190 della legge 23.12.1996 n.662.
Art. 23 – Modifiche statuto
Per la validità delle deliberazioni che comportano modifiche alla Statuto si richiede la presenza di un quarto dei Soci in prima convocazione, di un sesto in seconda e di un ventesimo in una eventuale terza convocazione.
Le modificazioni allo Statuto non si intenderanno approvate se non raccoglieranno il voto favorevole dei due terzi dei Soci presenti.
Art. 24 – Legge applicabile
Per quanto non previsto dal presente Statuto valgono le norme di legge vigenti in materia di Enti contenute nel libro I del Codice Civile e in subordine alle norme contenute nel Libro V del Codice Civile.