Il corriere sociale verso il mezzo secolo

Atto di nascita settembre 1967 con l’annuncio ai Soci che la Società Operaia ha il suo Bollettino ufficiale; il primo numero è dell’ottobre dello stesso anno. Già nella pubblicazione successiva (novembre) il Corriere Sociale si caratterizza, con programma, per quello che sarà l’indirizzo suo di sempre: collegamento tra la Istituzione e i Soci, l’interesse diretto al paese e a quanto ad esso afferisce, fino a farsi punto di riferimento unico dell’intera cittadinanza. è la voce ufficiale della Biblioteca che con il Corriere cresce toccando traguardi in origine del tutto imprevisti. Ciclostilato di poche pagine all’inizio, oggi si presenta in veste agile con argomenti in grado di suscitare largo interesse e ciò anche per la qualità dei collaboratori, soci ed anche estranei al Sodalizio, che, nel tempo, nella propria sfera di competenza hanno inteso offrire personali contributi di opinioni. Hanno scritto per noi, tra gli altri, Adolfo Alessandri, Silvio Zavatti, Max Salvadori, Joyce Salvadori Lussu, Alvaro Valentini, Don Davide Beccerica, Nello Cossiri, Filippo Mignini, Gianfilippo Benedetti. Con assoluta obiettività nei suoi 45 anni di esistenza, il Corriere Sociale è entrato nelle problematiche cittadine, nazionali ed internazionali, forte dei principi di umana solidarietà, di giustizia sociale rispetto dei valori che sono alla base della Società Operaia che lo gestisce e ne è responsabile.



                                



Corriere sociale dicembre 2011

Corriere sociale settembre 2011

Corriere sociale giugno 2011

Corriere sociale marzo 2011



Comitato di redazione 2012/2016:

- Bulgini Maria Pamela   -  Direttore responsabile

- Broccoletti Marco   -  Capo Redattore

- Annibali Fabrizio   -  Redattore

- Capesciotti Carla   -  Redattore